Il Ponte Vecchio sull'Arno a Firenze, con le botteghe sospese sul fiume e il Corridoio Vasariano
Ponte Vecchio, Firenze — foto: Jebulon · CC0 · Wikimedia Commons

Soggiornare a Poggio a Caiano significa avere Firenze a portata di mano: il capoluogo toscano dista circa 15 km e si raggiunge con facilità sia in auto sia con i bus che partono a poca distanza dagli appartamenti. È la condizione ideale per dedicare una giornata intera alla città del Rinascimento e rientrare la sera nella tranquillità della campagna medicea, lontano dalla folla del centro storico. Ecco un itinerario a piedi pensato per chi ha un solo giorno a disposizione e vuole vedere l'essenziale senza correre.

Come arrivare e dove lasciare l'auto

Il centro storico di Firenze, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1982, è protetto da una zona a traffico limitato: senza permesso non si può entrare in auto nelle fasce orarie di attivazione, e le telecamere ai varchi sono severe. Il consiglio è lasciare la macchina in uno dei parcheggi fuori dalla ZTL vicini alle fermate della tramvia o dei bus urbani e proseguire con i mezzi pubblici. In alternativa potete scegliere direttamente il bus: le fermate per Firenze si trovano a circa 200-300 metri dagli appartamenti, e in questo modo eviterete del tutto il problema del parcheggio. Orari e tariffe cambiano nel corso dell'anno, quindi conviene verificarli sui canali ufficiali dell'azienda di trasporto prima di partire.

La mattina: dal Duomo a Piazza della Signoria

Cominciate da Piazza del Duomo, dove si trovano tre capolavori in pochi metri: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la grande cupola di Filippo Brunelleschi, il Campanile di Giotto rivestito di marmi bianchi, verdi e rosa, e il Battistero di San Giovanni, uno dei più antichi edifici della città. Per salire sulla cupola o sul campanile è necessario prenotare, ed è bene farlo con anticipo, soprattutto in primavera e in estate.

Da qui, percorrendo via dei Calzaiuoli, si arriva in pochi minuti a Piazza della Signoria, da secoli il cuore civile di Firenze. Vi accolgono Palazzo Vecchio, sede del governo cittadino, la Loggia dei Lanzi con le sue statue all'aperto e, davanti all'ingresso del palazzo, la copia del David di Michelangelo: l'originale è custodito nella Galleria dell'Accademia. Accanto alla piazza si apre il cortile degli Uffizi, una delle collezioni d'arte più celebri al mondo. Se desiderate visitarla, prenotate l'ingresso in anticipo e calcolate almeno due o tre ore: è meglio scegliere poche sale con calma che attraversarle tutte di corsa.

Ponte Vecchio e l'Oltrarno

Dagli Uffizi basta scendere verso l'Arno per trovarsi davanti al Ponte Vecchio, ricostruito nel 1345 dopo una disastrosa alluvione. In origine le sue botteghe ospitavano macellai, conciatori e pescivendoli; fu il granduca Ferdinando I de' Medici, nel 1593, a riservarle agli orafi e ai gioiellieri, che ancora oggi animano il ponte con le loro vetrine. Alzando lo sguardo noterete il Corridoio Vasariano, il passaggio sopraelevato costruito da Giorgio Vasari nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti.

Attraversato il fiume, entrate nell'Oltrarno, il quartiere più autentico della città, fatto di botteghe artigiane, piccole piazze e chiese. Qui sorge Palazzo Pitti, residenza dei Medici e poi dei Lorena, alle cui spalle si estende il Giardino di Boboli, un esempio straordinario di giardino all'italiana. Una passeggiata tra i viali di Boboli nel pomeriggio è il modo migliore per rallentare il ritmo dopo una mattinata di musei.

Consiglio pratico: prenotate online gli ingressi ai musei e alle salite monumentali prima di partire, indossate scarpe comode e portate con voi una borraccia. Orari di apertura, giorni di chiusura e modalità di accesso variano spesso: verificateli sempre sui siti ufficiali dei musei.

Il filo che lega Firenze a Poggio a Caiano

Tornando la sera verso Poggio a Caiano, ripercorrerete idealmente la strada dei Medici. Fu infatti Lorenzo il Magnifico a volere la villa che domina il paese, uno dei primi esempi di villa rinascimentale, oggi parte del sito UNESCO delle Ville e Giardini Medicei. Dopo una giornata tra le sale del potere mediceo, visitare la villa nei giorni successivi permette di capire come la famiglia vivesse anche fuori città, tra campagna, caccia e ozio letterario. Potete approfondire nel nostro articolo sulla Villa Medicea di Poggio a Caiano e nella guida ai dintorni.

Qualche idea per una seconda giornata

Un solo giorno basta per un primo assaggio, ma Firenze merita di essere scoperta con più calma. Se il vostro soggiorno lo permette, potete dedicare una seconda visita alla Galleria dell'Accademia, alla Basilica di Santa Croce o al complesso di San Lorenzo con le Cappelle Medicee, dove riposano molti membri della famiglia. In inverno la città è più tranquilla e le code ai musei si accorciano: ne parliamo nell'articolo sull'inverno nelle città d'arte toscane. Rientrare ogni sera in un appartamento immerso nel verde, dopo il fermento del centro, è forse il vero lusso di questa formula.

Firenze di giorno, la quiete la sera

Scoprite Firenze in giornata e tornate a riposare in uno dei due appartamenti di La Medicia Homes, nella tranquillità di Poggio a Caiano.